Prestazioni
estreme
Qui di seguito sono riportati una serie di casi in cui le protezioni industriali per PC Armagard hanno superato le aspettative dei nostri clienti.

Problemi col muletto
British Sugar apprezza il valore degli armadi industriali Armagard, soprattutto dopo che un elevatore a forca, da 2 tonnellate e mezzo, ha investito un loro dispositivo del valore di €8.520, presso lo stabilimento in Bury St, Edmunds. Il computer e la stampante-etichettatrice (da €7.100), protette in un armadio indusriale Armagard "tutto in uno", sono state riavviate subito dopo l'incidente, ripristinando le normali attività di produzione.

Crollo del tetto 1
L'armadio industriale "tutto in uno" Armagard, ha resistito all'impatto di un tubo metallico del diamaetro di 6", caduto dal soffitto di un impianto tessile. Dalla foto è possible notare come il computer, adibito al controllo del telaio, (del valore di € 28.400) non sia stato in alcun modo danneggiato e la produzione abbia subito solo una breve interruzione.

Lavaggio e corrosione
In questa pescheria, gli armadi industriali in acciaio inox Armagard sono stati in grado di proteggere i vari computer dai pesanti lavaggi quotidiani e dall'elevata presenza di sale. Dalla foto è possible notare il deposito giornaliero di sporcizia sui fianchi dell'armadio.

Crollo del tetto 2
Immagine degli armadi in acciaio inox porta computer e stampante Armagard dopo il crollo del tetto presso lo stabilimento della compagnia Northern Foods. I dispositivi all'interno degli armadi sono rimasti completamente integri e spostati su una linea di produzione temporanea.

Temperature estreme
Le protezioni industriali in acciaio inox Armagard sono utilizzate nelle celle frigorifere della compagnia Birds Eye Walls, consentendo ai computer di operare anche a temperature estreme di -25°C. I modelli termostatici Armagard sono in grado di mantenere la temperatura costante, all'interno di ciascun armadio.

Sovraccarichi elettrici
Un intenso sovraccarico nell'impianto elettrico della compagnia Johnson Matthey ha provocato danni consistenti a 3 dispositivi adibiti alla calibratura delle bilance industriali, del valore di €8.946. La riparazione di 2 delle stazioni ha richiesto un'intera giornata, mentre la terza stazione ha richisto 12 giorni. L'interruzione della